Si informa che, per motivi di salute, il dott. Osanna domani NON potrà venire a Padova. Pertanto l’incontro previsto per le ore 17.30 al Museo diocesano è RINVIATO a nuova data. Non appena avremo una nuova disponibilità da parte del Direttore dei Musei del MIC, sarà nostra cura riproporre l’appuntamento.
Ci scusiamo per il disagio.
NEL SEGNO DI MASSIMO
Mi sta a Cuore – Per Tiepolo e San Massimo
Martedì 14 aprile 2026 ore 17.30
Il Museo e il patrimonio diffuso
incontro con il dott. Massimo Osanna,
Direttore Generale Musei, MIC – Ministero della Cultura
Museo diocesano, Palazzo Vescovile (Piazza Duomo 12 – Padova)
Prenotazione necessaria: info@museodiocesanopadova.it | 0498771718
Il 2026 è l’anno che il Museo diocesano di Padova dedica alla riscoperta della figura e dei luoghi che ricordano quello che, secondo tradizione, è stato il secondo vescovo di Padova dopo san Prosdocimo: san Massimo, che presumibilmente guidò la Chiesa euganea dal 141 al 166 d. C.
Nel Segno di Massimo è il titolo del progetto che si incardina nella figura del santo che il Museo diocesano di Padova intende far conoscere attraverso alcune iniziative, tra cui una serie di visite e di incontri su temi legati all’arte, al museo, alle chiese del territorio, ai luoghi della città.
Un modo per essere incisivi parlando di tradizione e attualità, patrimonio culturale e futuro.
Assieme alla figura del santo vescovo Massimo, il progetto interseca anche il 330° anniversario della nascita di Giambattista Tiepolo (1696-2026).
È per questo che la nuova edizione di MI STA A CUORE, il progetto partecipativo di recupero e valorizzazione del patrimonio storico artistico che da anni il Museo diocesano propone al pubblico, nel biennio 2026-2027 sarà declinato in Per Tiepolo e San Massimo e prevede la raccolta fondi per il restauro di tre pale che Tiepolo dipinse proprio per la chiesa di San Massimo, nell’omonima via a Padova:
- Riposo durante la fuga in Egitto, olio su tela, 1745 circa
- San Giovanni Battista, olio su tela, 1745 circa
- Santi Massimo e Osvaldo, olio su tela, 1745 circa